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Utente: giovannidarho
Il Capitano dei Crociati Milanesi, che il 15 luglio 1099 entrò in Gerusalemme liberata.
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Orémus

«Obsecro igitur primo omnium fieri obsecrationes, orationes, postulationes, gratiarum actiones pro omnibus hominibus, pro regibus et omnibus, qui in sublimitate sunt, ut quietam et tranquillam vitam agamus in omni pietate et castitate. Hoc bonum est et acceptum coram salvatore nostro Deo».
I Tim. II,1-3

Motto

Sum. Ergo cogito.

Non è una religione

Il Cristianesimo è un incontro, l'incontro con Cristo Risorto.

Sul senso del vivere

Aut Christus aut nihil.
O Cristo o il nulla.

Per la Patria

Vi supplichiamo, o Signore, per l'intercessione di Maria Santissima, nostra celeste Madre, di preservare da tutte le avversità la nostra Patria, che a Voi raccomandiamo con tutto il cuore e di difenderla coi vostri aiuti da tutti i suoi nemici.
Purificate e fortificate, o Signore, il Vostro popolo: e poiché lontano da Voi non si può trovare salute, degnateVi Voi di reggerlo sempre e di sempre corroborarlo con la Vostra Misericordia.
Amen.

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Sul XXI Concilio

Il Concilio ecumenico Vaticano II si affianca ai venti Concilii ecumenici precedenti e non può errare, giacché i suoi documenti furono approvati dal Sommo Pontefice oltre che dalla maggioranza dei Vescovi. Laddove il significato di qualche passo dei suoi documenti fosse dubbio, occorre armonizzarlo con il sacro Magistero, immutabile e infallibile. Può errare, invece, ed erra, anche gravemente, chiunque leggesse i documenti conciliari con spirito settario.

Catholici acatholici?

Disse Paolo VI: «C'è un grande turbamento in questo momento nel mondo e nella Chiesa, e ciò che è in questione è la fede. Capita ora che mi ripeta la frase oscura di Gesù nel Vangelo di san Luca: Quando il Figlio dell'Uomo ritornerà, troverà ancora la fede sulla terra? Capita che escano dei libri in cui la fede è in ritirata su punti importanti, che gli episcopati tacciano, che non si trovino strani questi libri. [...] Ciò che mi colpisce, quando considero il mondo cattolico, è che all'interno del cattolicesimo sembra talvolta predominare un pensiero di tipo non cattolico, e può avvenire che questo pensiero non cattolico all'interno del cattolicesimo diventi domani il più forte. Ma esso non rappresenterà mai il pensiero della Chiesa. Bisogna che sussista un piccolo gregge, per quanto piccolo esso sia».

JEAN GUITTON, Paolo VI segreto, Cinisello Balsamo (MI), Edizioni Paoline, 1985, pp. 152-3

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giovedì, 24 settembre 2009

Convertici, Dio, nostra salvezza

E placa il tuo sdegno verso di noi. Ho letto parole che mai avrei voluto leggere:

«...la Conferenza Episcopale Italiana ribadisce [sic] che non è intenzione della Chiesa Cattolica operare attivamente per la conversione degli ebrei».

Nella sinagoga di Gerusalemme, invece, San Pietro aveva detto ai giudei:

«Pentitevi [che è ancora più forte di "convertitevi" - Nota] e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per la remissione dei vostri peccati» (Atti 2,38).

Vedremo mai un Vescovo rivolgere parole simili agli ebrei? Su quel versetto avevo costruito, con un paio di brani biblici, l'immaginario discorso del Papa nella Sinagoga di Jesoterberg.

Esterrefatto per l'insipidezza di certi ecclesiastici, ho potuto solo recitare, indegnamente, un Rosario riparatore, chiedendo pure la conversione non solo degli ebrei, ma anche dei musulmani e degli induisti, degli atei, dei protestanti, dei vescovi e anche dei peccatori, a cominciare da me.

postato da: giovannidarho alle ore 23:35 | link | commenti (5) | popup commenti (5)
categorie: basi, bestiario, preghiera
© Giovanni da Rho 2006-2009

Commenti
#1    25 Settembre 2009 - 10:30
 
Sull'insipidezza mi sforzo di avere ugualmente fiducia perché Dio interviene anche e soprattutto sulle nostre guide.

Quanto al pregare per tutti i non cristiani, soprattutto gli atei, purtroppo ci vuole molto più di un rosario riparatore (che è sempre e comunque una parte essenziale dell'opera). Contro musulmani violenti, atei perfidi e cristiani a-moralizzati c'è molto da fare.
Sulla preghiera per i peccatori mi associo a te perché lo sono anche io, non si può negare.
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#2    26 Settembre 2009 - 00:03
 
Grande fiducia in Dio e grande gioia per tutte le cose che ha preparato per noi.
Preghiamo sempre!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente giovannidarho

#3    28 Settembre 2009 - 18:04
 
Mi sembra strano che addirittura Bagnasco abbia fatto una dichiarazione così stupidamente politically correct, siamo sicuri che le parole siano riportate bene? Mah, comunque reciterò anche io un rosario in riparazione.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ClaudioLXXXI

#4    08 Ottobre 2009 - 20:45
 
Non è <i>anche</i> un problema linguistico, come accade sempre più spesso oggi?
Dire "non operare attivamente" può semplicemente intendersi "non pensare di convincere" o di (peggio) di "costringere" alla conversione quello che può e deve essere operato dallo Spirito.

Perché dobbiamo tenere bene a mente che le aperture ecumeniche e di dialogo sono un passo avanti, non indietro. È l'esempio dei cristiani che manca, è una "incapacità di testimonianza", dato che Dio è il primo a non costringere, ma domanda a noi…

Comunque preghiamo molto, sopratutto per la nostra conversione quotidiana, e per i sacerdoti, è una cosa che mi sta molto a cuore…
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente piccic

#5    08 Dicembre 2009 - 14:14
 
Caro Claudio, è sembrato strano anche a me e quando ho letto la notizia sono sobbalzato sulla sedia.

Caro piccic, la tua osservazione è precisa e molto opportuna, ma preferirei, personalmente, che il parlare cristiano fosse più simile al "Sì sì, no no" che ad astuzie linguistiche (o diplomatiche). 
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