E placa il tuo sdegno verso di noi. Ho letto parole che mai avrei voluto leggere:
«...la Conferenza Episcopale Italiana ribadisce [sic] che non è intenzione della Chiesa Cattolica operare attivamente per la conversione degli ebrei».
Nella sinagoga di Gerusalemme, invece, San Pietro aveva detto ai giudei:
«Pentitevi [che è ancora più forte di "convertitevi" - Nota] e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per la remissione dei vostri peccati» (Atti 2,38).
Vedremo mai un Vescovo rivolgere parole simili agli ebrei? Su quel versetto avevo costruito, con un paio di brani biblici, l'immaginario discorso del Papa nella Sinagoga di Jesoterberg.
Esterrefatto per l'insipidezza di certi ecclesiastici, ho potuto solo recitare, indegnamente, un Rosario riparatore, chiedendo pure la conversione non solo degli ebrei, ma anche dei musulmani e degli induisti, degli atei, dei protestanti, dei vescovi e anche dei peccatori, a cominciare da me.
