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Utente: giovannidarho
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Adversarius vester diabolus tamquam leo rugiens circuit quaerens quem devoret. Cui resistite fortes in fide.
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Sul XXI Concilio

Il Concilio ecumenico Vaticano II si affianca ai venti Concilii ecumenici precedenti e non può errare, giacché i suoi documenti furono approvati dal Sommo Pontefice oltre che dalla maggioranza dei Vescovi. Laddove il significato di qualche passo dei suoi documenti fosse dubbio, occorre armonizzarlo con il sacro Magistero, immutabile e infallibile. Può errare, invece, ed erra, anche gravemente, chiunque leggesse i documenti conciliari con spirito settario.

Catholici acatholici?

Disse Paolo VI: «C'è un grande turbamento in questo momento nel mondo e nella Chiesa, e ciò che è in questione è la fede. Capita ora che mi ripeta la frase oscura di Gesù nel Vangelo di san Luca: Quando il Figlio dell'Uomo ritornerà, troverà ancora la fede sulla terra? Capita che escano dei libri in cui la fede è in ritirata su punti importanti, che gli episcopati tacciano, che non si trovino strani questi libri. [...] Ciò che mi colpisce, quando considero il mondo cattolico, è che all'interno del cattolicesimo sembra talvolta predominare un pensiero di tipo non cattolico, e può avvenire che questo pensiero non cattolico all'interno del cattolicesimo diventi domani il più forte. Ma esso non rappresenterà mai il pensiero della Chiesa. Bisogna che sussista un piccolo gregge, per quanto piccolo esso sia».

JEAN GUITTON, Paolo VI segreto, Cinisello Balsamo (MI), Edizioni Paoline, 1985, pp. 152-3

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domenica, 31 maggio 2009

Perdonaci, Spirito Santo!

Perdonaci, Spirito santo, che sei Dio: quando veniamo a chiedere il Sacramento del Battesimo, come se chiedessimo di essere iscritti a un'associazione, come se il peccato originale non esistesse affatto, come se potessimo essere redenti senza nemmeno essere battezzati. Abbi pietà di noi!

Perdonaci, Spirito santo, che sei Dio: quando veniamo a chiedere il Sacramento della Penitenza, come se facessimo solo quattro chiacchiere con il Sacerdote, come se non avessimo alcun peccato da farci realmente rimettere, come se potessimo essere perdonati tacendo alcune colpe o mantenendo invero qualche volontà di peccare. Abbi pietà di noi!

Perdonaci, Spirito santo, che sei Dio: quando veniamo a ricevere il Sacramento dell'Eucaristia, come se mangiassimo un qualsiasi pezzo di pane, come se non avessimo bisogno di Dio dentro la nostra anima, come se potessimo nutrirci del Corpo del Signore senza poi amare Dio con tutto il cuore e il prossimo come noi stessi. Abbi pietà di noi!

Perdonaci, Spirito santo, che sei Dio: quando veniamo a chiedere il Sacramento della Cresima, come se chiedessimo di essere liberati dai limiti dell'infanzia, come se la vita di fede terminasse, come se da quel momento in poi potessimo fare i comodi nostri, come se non ricevessimo, insieme ai sette santi Doni, l'obbligo di usarli con coraggio e coerenza a maggior gloria di Dio. Abbi pietà di noi!

Perdonaci, Spirito santo, che sei Dio: quando veniamo a chiedere il Sacramento dell'Estrema Unzione, come se chiedessimo solo la guarigione del corpo o il passaporto diretto per il paradiso, come se tutta una vita di peccato non esigesse vera conversione e vera espiazione, come se ciascuno di noi avesse la possibilità o l'occasione di raddrizzare in cinque minuti una vita storta. Abbi pietà di noi!

Perdonaci, Spirito santo, che sei Dio: quando veniamo a chiedere il Sacramento dell'Ordine, come se chiedessimo di essere iscritti a un albo professionale, come se il Signore non inviasse e non conferisse un mandato da osservare, come se potessimo annunciare e celebrare noi stessi o il sentire comune. Abbi pietà di noi!

Perdonaci, Spirito santo, che sei Dio: quando veniamo a chiedere il Sacramento del Matrimonio, come se chiedessimo solo un timbro o una cerimonia elegante, come se la vita coniugale non fosse una via di santificazione, come se non esistesse l'obbligo dell'apertura alla vita e della fedeltà, come se potessimo inseguire i piaceri del mondo e della carne senza altro criterio. Abbi pietà di noi!

Perdonaci, Spirito santo, che sei Dio, per ogni volta che banalizziamo i tuoi Sacramenti e per ogni volta che li trascuriamo. Abbi pietà di noi!

postato da: giovannidarho alle ore 23:38 | link | commenti (5) | popup commenti (5)
categorie: basi, preghiera, sacrilegio
© Giovanni da Rho 2006-2009

Commenti
#1    01 Giugno 2009 - 16:14
 
Sono preghiere molto belle, me ne ricorderò.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ClaudioLXXXI

#2    02 Giugno 2009 - 20:40
 
Bello, l'hai scritto tu?

L'unica un po' strana è quella del battesimo. Forse si dovrebbe rivolgere ai genitori, dato che in maggioranza sono i bimbi a riceverlo.

Preghiamo per tutti coloro che chiedono i sacramenti senza capire minimamente cosa significhi, ma anche per chi li ammette: si spera nella grazia del sacramento, però ti viene da domandarti: è un bene ammettere al sacramento persone che sembrano del tutto disinteressate poi ad accoglierlo? Credo che si risponda "sì" perché si ha fiducia nello Spirito Santo, e forse hanno ragione; ma comunque preghiamo ed offriamo le ns. sofferenze…
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente piccic

#3    04 Giugno 2009 - 00:37
 
Ringrazio i due illustri commentatori per aver apprezzato le considerazioni, buttate giù di getto, riguardanti i mille modi con i quali banalizziamo i Sacramenti: e poiché in ognuno di essi c'è il Signore operante, noi, ricevendo male i Sacramenti, disprezziamo Gesù in essi.

Quanto al Battesimo, caro piccic, siamo sempre noi a chiederlo, "attraverso" i genitori, o chi per essi; e i padrini rispondono in nostra vece (fanno le nostre veci). Il neonato non "chiede" di essere nutrito, eppure i genitori provvedono (grazie al cielo). Col Battesimo viene cancellata la colpa originale, ed è un dono immenso, più di tutte le pappe messe assieme.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente giovannidarho

#4    04 Giugno 2009 - 20:11
 
Intendevo solo dire che il bimbo neonato non può chiedere "di essere iscritto a un'associazione" (come può fare un adulto "interessato"), ma se si applica ai genitori fila liscio come l'olio…

Oé, illustre che? ^^ In questo momento mi sento un po' Totò, per fortuna…
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#5    30 Giugno 2009 - 18:27
 
Si potrebbero associare al Confesso ...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Trumpkin

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