Mentre si trovava a Jesoterberg, il Santo Padre si recò in visita presso la comunità ebraica del luogo. Giunto in Sinagoga, iniziò a predicare dicendo:
«Ascoltate, israeliti! Il Dio del popolo di Israele scelse i vostri padri ed esaltò il popolo durante il suo esilio in terra d'Egitto, e con braccio potente li condusse via di là. Quindi, dopo essersi preso cura di loro per circa quarant'anni nel deserto, distrusse sette popoli nel paese di Canaan e concesse loro in eredità quelle terre, per circa quattrocentocinquanta anni. Dopo questo diede loro dei Giudici, fino al profeta Samuele. Allora essi chiesero un re e Dio diede loro Saul, figlio di Cis, della tribù di Beniamino, per quaranta anni. E, dopo averlo rimosso dal regno, suscitò per loro come re Davide, al quale rese questa testimonianza: Ho trovato Davide, figlio di Iesse, uomo secondo il mio cuore; egli adempirà tutti i miei voleri. Dalla discendenza di lui, secondo la promessa, Dio trasse per Israele un salvatore, Gesù il Nazareno. Giovanni aveva preparato la sua venuta predicando un battesimo di penitenza a tutto il popolo d'Israele. Diceva Giovanni sul finire della sua missione: Io non sono ciò che voi pensate che io sia! Ecco, viene dopo di me uno, al quale io non sono degno di sciogliere i sandali. Fratelli, figli della stirpe di Abramo, e quanti fra voi siete timorati di Dio, a voi per primi è stata mandata questa parola di salvezza!
Gesù di Nazaret - uomo accreditato da Dio per mezzo di miracoli, prodigi e segni, che Dio stesso operò per mezzo di lui -, secondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio, gli abitanti di Gerusalemme e i loro capi non lo hanno riconosciuto; e condannandolo hanno adempiuto le parole dei profeti che si leggono ogni sabato; e pur non avendo trovato in lui nessun motivo di condanna a morte, chiesero a Pilato che fosse ucciso; e lo inchiodarono sulla croce per mano di empi, e lo uccisero.
Ma Dio lo ha risuscitato, sciogliendolo dalle angosce della morte, perché non era possibile che questa lo tenesse in suo potere. Dice infatti Davide a suo riguardo:
Contemplavo sempre il Signore innanzi a me;
poiché egli sta alla mia destra, perché io non vacilli.
Per questo si rallegrò il mio cuore ed esultò la mia lingua;
ed anche la mia carne riposerà nella speranza,
perché tu non abbandonerai l'anima mia negli inferi,
né permetterai che il tuo Santo veda la corruzione.
Mi hai fatto conoscere le vie della vita,
mi colmerai di gioia con la tua presenza.
Ora Davide, dopo aver eseguito il volere di Dio nella sua generazione, morì e fu unito ai suoi padri e subì la corruzione. Ma colui che Dio ha risuscitato, non ha subìto la corruzione. Vi sia dunque noto, fratelli, che per opera di lui vi viene annunziata la remissione dei peccati e che per lui chiunque crede riceve giustificazione da tutto ciò da cui non vi fu possibile essere giustificati mediante la legge di Mosè. Guardate dunque che non avvenga su di voi ciò che è detto nei Profeti:
Mirate, beffardi,
stupite e nascondetevi,
poiché un'opera io compio ai vostri giorni,
un'opera che non credereste, se vi fosse raccontata!
Questo Gesù Dio l'ha risuscitato ed egli è apparso per molti giorni a quelli che erano saliti con lui dalla Galilea a Gerusalemme. Innalzato poi alla destra di Dio, Gesù, dopo aver ricevuto dal Padre lo Spirito Santo che egli aveva promesso, lo ha effuso. Davide non salì al cielo; tuttavia egli dice:
Disse il Signore al mio Signore:
siedi alla mia destra,
finché io ponga i tuoi nemici
come sgabello ai tuoi piedi.
Sappia dunque con certezza tutta la casa di Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che fu crocifisso!».
All'udire tutto questo, gli israeliti di Jesoterberg si sentirono trafiggere il cuore e domandarono al Sommo Pontefice cosa potessero fare. Rispose loro:
«Pentitevi! Ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, l'Agnello immolato per la remissione dei vostri peccati; dopo riceverete il dono dello Spirito Santo. Per voi infatti è la promessa e per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, quanti ne chiamerà il Signore Dio nostro».
E cominciando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva al Signore Gesù, scongiurandoli ed esortandoli a salvarsi guardando a Colui che fu trafitto e innalzato come il serpente di bronzo innalzato da Mosè nel deserto.
Quel giorno, a Jesoterberg, accolsero la Parola e vollero essere battezzati circa tremila persone.
