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Sul XXI Concilio

Il Concilio ecumenico Vaticano II si affianca ai venti Concilii ecumenici precedenti e non può errare, giacché i suoi documenti furono approvati dal Sommo Pontefice oltre che dalla maggioranza dei Vescovi. Laddove il significato di qualche passo dei suoi documenti fosse dubbio, occorre armonizzarlo con il sacro Magistero, immutabile e infallibile. Può errare, invece, ed erra, anche gravemente, chiunque leggesse i documenti conciliari con spirito settario.

Catholici acatholici?

Disse Paolo VI: «C'è un grande turbamento in questo momento nel mondo e nella Chiesa, e ciò che è in questione è la fede. Capita ora che mi ripeta la frase oscura di Gesù nel Vangelo di san Luca: Quando il Figlio dell'Uomo ritornerà, troverà ancora la fede sulla terra? Capita che escano dei libri in cui la fede è in ritirata su punti importanti, che gli episcopati tacciano, che non si trovino strani questi libri. [...] Ciò che mi colpisce, quando considero il mondo cattolico, è che all'interno del cattolicesimo sembra talvolta predominare un pensiero di tipo non cattolico, e può avvenire che questo pensiero non cattolico all'interno del cattolicesimo diventi domani il più forte. Ma esso non rappresenterà mai il pensiero della Chiesa. Bisogna che sussista un piccolo gregge, per quanto piccolo esso sia».

JEAN GUITTON, Paolo VI segreto, Cinisello Balsamo (MI), Edizioni Paoline, 1985, pp. 152-3

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lunedì, 28 maggio 2007

Carnevale perpetuo e falsità massmediatiche

Notizia apparsa su Kataweb News il 28 maggio 2007 alle 14:55.

Canada: Sfida al Vaticano, ordinate 5 donne e uomo sposato

Dal Canada arriva una nuova sfida al Vaticano: a Toronto cinque donne e un uomo sposato, tutti cattolici, sono stati ordinati sacerdoti e diaconi da un vescovo donna, Patricia Fresen.

La cerimonia, organizzata dal movimento Roman Catholic Womenpriests, che non è riconosciuto dal Vaticano, si è svolta in una chiesa protestante alle periferia della metropoli canadese. L'arcidiocesi di Toronto ha subito fatto sapere che l'organizzazione responsabile delle ordinazioni non ha alcuna affiliazione né rapporto con la Chiesa cattolica romana; e ha ricordato che l'ordinazione di uomini al sacerdozio è un sacramento che non può esser cambiato. Secondo il sito web della Bbc, una folla di fedeli entusiasti ha seguito il rituale officiato dal vescovo Patricia Fresen, una delle più note figure del movimento, lei stessa ordinata con una cerimonia segreta in Spagna nel 2003.

«Dal Canada arriva una nuova sfida al Vaticano...». Sì, sulla Chiesa piovono in continuazione "sfide": calunnie e ingiurie e persecuzioni. Pochi decenni fa arrivavano da Mosca, ma il Vaticano non ha quasi fatto in tempo a raccoglierle. Potenza di Maria santissima!

«...sono stati ordinati sacerdoti e diaconi da un vescovo donna...». L'ordinazione è il conferimento del Sacramento dell'Ordine sacro. In questo caso il Sacramento non è stato conferito, poiché non poteva in alcun modo essere conferito. Dunque la notizia è clamorosamente falsa.

«Secondo il sito web della Bbc...». Toh, chi si rivede. E' la stessa emittente che ha montato l'indecente campagna massmediatica di moda in questi tempi. Crede di dimostrare che il Vaticano abbia protetto i preti pedofili, e invece dimostra soltanto il livore anticattolico radicato dalle parti di Londra. Da che pulpito! Lassù c'è ancora una specie di chiesa di stato, con le pretesse e i vescovi divorziati e perfino sodomiti. Suggerisco di leggere l'articolo Molto rumore per nulla di Massimo Introvigne.

«...lei stessa ordinata con una cerimonia segreta...». Mio cuggino è stato ordinato Papa in un conclave segretissimo. Ma la BBC non lo sdogana...

Sta scritto:

«Devi anche sapere che negli ultimi tempi verranno momenti difficili. Gli uomini saranno... bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, senza religione... Guardati bene da costoro! Al loro numero appartengono certi tali che entrano nelle case e accalappiano donnicciole cariche di peccati, mosse da passioni di ogni genere, che stanno sempre lì ad imparare, senza riuscire mai a giungere alla conoscenza della verità... uomini dalla mente corrotta e riprovati in materia di fede. Costoro però non progrediranno oltre, perché la loro stoltezza sarà manifestata a tutti» (2Timoteo 3,1-9).

postato da: giovannidarho alle ore 23:54 | link | commenti (9) | popup commenti (9)
categorie: bestiario, sacrilegio
© Giovanni da Rho 2006-2009

Commenti
#1   05 Giugno 2007 - 00:31
 
Segnalo che il Duque de Gandìa è tornato a scrivere sul tema della "Divina Pastora".
Quel che ne penso è scritto qui.
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#2   05 Giugno 2007 - 03:11
 
Solitamente, quando si parla di "sacerdozio" femminile si dice che a Pentecoste lo Spirito Santo soffiò anche su Maria. Tu come replicheresti a questa cosa?

Sul tuo commento che hai linkato, io ci avrei inserito un commentario, detto così fa impressione.
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#3   05 Giugno 2007 - 22:34
 
Non ho alcun titolo per darti una risposta. Tuttavia, se un mio interlocutore avanzasse un argomento simile, gli direi che non è pertinente.
Non è a Pentecoste, ma nell'Ultima Cena, che Nostro Signore istituì il Sacramento dell'Ordine.

Un commentario ai versetti paolini sulle donne sarebbe senz'altro opportuno. Il problema è trovare il commentatore. In prima battuta vado sempre a chiedere ad Agostino e Tommaso, che sono miniere sterminate di sapienza.
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#4   06 Giugno 2007 - 01:44
 
Sui versetti paolini, non hai idea di quanto abbia avuto a discutere. Certo, alcuni proprio non volevano capire.
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#5   06 Giugno 2007 - 21:23
 
Racconta, racconta!
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#6   06 Giugno 2007 - 21:28
 
Ho sentito die maomettani che dicevano "anche le cristiane devono portare il velo, lo dice San Paolo!", poi donne che dicevano "per San Paolo le donne sono inferiori all'uomo", "se è parola infallibile di Dio, perché allora non lo fate?" (e qui di solito citano anche il deuteronomio, il levitico e le vecchie prescrizioni mosaiche. Cercavo di far capire che i versi vanno interpretati, che la donna nel cristianesimo non è considerata inferiore, che certi versi paolini vanno storicizzati e messi nell'ambiente, eccetera, ma per loro l'unica interpretazione era la loro.
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#7   07 Marzo 2008 - 12:25
 
Solo oggi scopro una novità, nell'intitolazione del tuo blog. "Fratelli [...], il vostro nemico, il diavolo". Solo oggi perché col browser che uso, Opera, sto quasi sempre in modalità "lettore" (come la chamano), anziché "autore", quindi leggo in formato "solo testo" e tante cose mi sfuggono.
Vabbè, volevo dire che, forzando un po' la mano al protopapa, i fratelli minori "maomettani" - che anche Ago apostrofa così (se lo sente Umar) - hanno il nostro stesso nemico.
E dài, passamela.
Speranzoso, Ipo.

P.S. Sto qui grazie al tuo link dell'altro ieri su "cuggino[knaus]".
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#8   07 Marzo 2008 - 13:15
 
Torno da te, dopo aver seguito il tuo secondo link, quello al post di Ago. Ho fatto marcia indietro, dopo aver letto gli ultimi due commenti, i successivi al tuo. Qui si mette male - ho pensato - anche per me.

Quel che dici presso Ago, circa l'indissolubilità del matrimonio, in qualche modo si lega a quanto dici qui. La mia povera opinione è che l'aggressione moderna alla famiglia, e quindi all'autonomia della micro e poi della macrocomunità (ovvero all'unica possibilità di resistenza), abbia trovato nella donna il grimaldello ottimale. Dal voto al femminimo, dal lavoro extra moenia (ivi compreso il "sacerdozio") all'aborto, l'obiettivo satanico è sempre la famiglia.
Per inciso, tornando ad una nostra vecchia questione, secondo me modernità e modernismo coincidono. All'insegna della novità (e perciò dell'abbandono del vecchio) a tutti i costi. Anche la rete non fa eccezione, è instrumentum diaboli.
Tempo fa, Zaccheo ricordava che Mc Luhan paragonava la TV ad una sorta di corpo mistico dell'Anticristo. E non c'era ancora internet. Bene, se anche la rete fa parte di questo corpo "mistico", un blog cattolico ne rappresenta un anticorpo. Bella immagine, vero?
Ciao. Ipo
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#9   07 Marzo 2008 - 22:06
 
- E dài, passamela.
- Mi piacerebbe, ma Non possumus. Possiamo e dobbiamo dialogare e cooperare per un mondo più giusto con gli islamici, che si sforzano di sottomettersi alla Trinità santissima che è Dio: in questo primo senso, il diavolo è loro e nostro nemico. Ma non possiamo dimenticare nemmeno quanto dicono il Signore Gesù, san Giovanni evangelista, e sant'Agostino: in questo secondo senso, il diavolo è nemico nostro e amico loro (obiettivamente, non intenzionalmente: absit iniuria verbis!).

Le tue considerazioni sulla famiglia e sulla donna mi sembrano vere e sagge. L'obiettivo satanico (ma Satana muove sempre pedine terrene, spesso inconsapevoli) è la donna, specialmente colei che sarà donna nel futuro: corrotta una ragazza, sarà conquistata al Maligno una donna, la sua famiglia e i suoi figli. Devastazione luciferina. Quale rimedio allora, se non Colei che pronunciò un giorno il suo «sì» e che «schiaccerà la testa del serpente»? L'Immacolata è il rimedio per tutti i mali del nostro tempo, come ben comprese san Massimilano Kolbe. Ella ci aiuterà anche a usare bene gli strumenti moderni, come il web e la tv (minuscole), potenti per il male, ma potenti anche per il bene. E a Dio è sufficiente una fionda. O un anticorpo, come giustamente dici. Ciao!
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